Modulo B comune · Blocco 8/12 (28–32 h) · Slide 11/50

Strumenti di misura del rumore: fonometri, dosimetri e calibrazione

Una misura fonometrica è affidabile solo se la catena strumentale è adeguata. Il fonometro integratore deve essere conforme alla norma IEC 61672 e, per le valutazioni ai fini del D.Lgs. 81/08, è prassi consolidata utilizzare strumenti di classe 1, più precisi di quelli di classe 2 soprattutto alle alte e basse frequenze. Lo strumento deve misurare il livello equivalente ponderato A e il livello di picco ponderato C, e possibilmente registrare l'analisi in bande di ottava, indispensabile per scegliere l'otoprotettore con il metodo per bande e per progettare interventi di bonifica acustica.

Il dosimetro personale è un piccolo strumento con microfono fissato sulla spalla, vicino all'orecchio, che il lavoratore indossa per tutto il turno. È lo strumento più adatto per mansioni itineranti, ma va controllato: urti sul microfono, parlato diretto nel microfono o manomissioni possono falsare i picchi. Per questo la norma raccomanda di osservare il lavoratore e di annotare gli eventi anomali.

Prima e dopo ogni serie di misure lo strumento va verificato con un calibratore acustico, che genera un tono di livello noto. Se lo scostamento tra le due verifiche supera la tolleranza indicata dalla norma, le misure di quella serie vanno ripetute. Fonometro e calibratore devono inoltre avere una taratura periodica presso un laboratorio accreditato, documentata da certificato. Il RSPP che riceve una relazione deve quindi controllare che siano indicati modello, classe, numero di serie, data di taratura, posizioni e durata delle misure.