Modulo B comune · Blocco 8/12 (28–32 h) · Slide 15/50

Scegliere l'otoprotettore: SNR, HML e analisi per bande di ottava

L'articolo 193 stabilisce che, se i rischi non possono essere evitati con altre misure, il datore di lavoro fornisce dispositivi di protezione individuale dell'udito. Quando l'esposizione supera il valore inferiore di azione li mette a disposizione; quando supera il valore superiore di azione ne esige l'utilizzo. Sceglie dispositivi che consentano di eliminare il rischio o di ridurlo al minimo, previa consultazione dei lavoratori o dei loro rappresentanti, e verifica l'efficacia degli otoprotettori.

La nota informativa del fabbricante riporta tre tipi di dati. Il valore SNR è un'attenuazione unica, rapida da usare con il livello misurato in dB(C). Il metodo HML fornisce tre valori di attenuazione per rumori a prevalenza di alte, medie e basse frequenze. Il metodo per bande di ottava, il più accurato, usa le attenuazioni dichiarate per ciascuna banda e richiede lo spettro del rumore. I criteri di scelta sono descritti nella UNI EN 458.

L'obiettivo non è la massima attenuazione possibile. Un livello all'orecchio troppo basso, indicativamente sotto i 65 dB(A), produce iperprotezione: il lavoratore si sente isolato, non sente colleghi e allarmi, e tende a togliere il dispositivo. Secondo la UNI EN 458 la protezione è buona tra 70 e 75 dB(A) all'orecchio protetto e accettabile tra 65 e 80 dB(A). Va poi considerato il comfort reale: inserti modellabili per chi lavora a lungo, cuffie per chi entra ed esce spesso dall'area rumorosa, archetti per esposizioni brevi e ripetute.