Le soglie principali del blocco possono essere riassunte in una mappa mentale. Rumore: 80, 85 e 87 dB(A) per l'esposizione giornaliera, 135, 137 e 140 dB(C) per il picco, con l'otoprotettore che conta solo per il confronto con il limite. Vibrazioni mano-braccio: 2,5 metri al secondo quadrato come azione e 5 come limite giornaliero, 20 per i periodi brevi. Vibrazioni corpo intero: 0,5 come azione e 1,0 come limite giornaliero, 1,5 per i periodi brevi. Campi elettromagnetici: livelli di azione misurabili a garanzia dei valori limite interni. Radiazioni ottiche: valori limite dell'Allegato XXXVII. Radiazioni ionizzanti: 20 millisievert all'anno per gli esposti, 1 per la popolazione, 300 becquerel al metro cubo per il radon.
La sequenza operativa che il RSPP può applicare in qualunque azienda parte dal censimento delle sorgenti, reparto per reparto, con il supporto di preposti e manutentori. Segue la decisione, motivata per iscritto, tra stima con banche dati e misura strumentale; poi l'incarico al tecnico qualificato con i dati sui cicli reali e i tempi d'uso; quindi la lettura critica del rapporto, la classificazione dei gruppi omogenei e la comunicazione al medico competente.
Chiudono il ciclo il programma di bonifica con priorità e responsabili, la scelta partecipata dei DPI con l'addestramento per gli otoprotettori, la segnaletica delle aree e la formazione mirata. Infine la verifica di efficacia e la revisione almeno quadriennale, anticipata a ogni cambiamento significativo.