Modulo B comune · Blocco 9/12 (32–36 h) · Slide 20/50

CLP: classi per la salute, per l'ambiente e nuove classi

I pericoli per la salute comprendono dieci classi: tossicità acuta, corrosione e irritazione cutanea, gravi danni oculari e irritazione oculare, sensibilizzazione respiratoria o cutanea, mutagenicità sulle cellule germinali, cancerogenicità, tossicità per la riproduzione, tossicità specifica per organi bersaglio in seguito a esposizione singola, tossicità specifica per organi bersaglio in seguito a esposizione ripetuta, pericolo in caso di aspirazione. La tossicità acuta ha quattro categorie, dalla 1, la più grave, alla 4. Cancerogeni, mutageni e tossici per la riproduzione sono suddivisi nelle categorie 1A, effetti noti nell'uomo, 1B, presunti in base a studi animali, e 2, sospetti.

I pericoli per l'ambiente comprendono la pericolosità per l'ambiente acquatico, acuta e cronica, e la pericolosità per lo strato di ozono. Anche se non incidono direttamente sull'esposizione dei lavoratori, guidano la gestione degli sversamenti e dei rifiuti.

Il Regolamento delegato UE 2023/707 ha introdotto nel CLP nuove classi di pericolo: interferenti endocrini per la salute umana e per l'ambiente, sostanze persistenti, bioaccumulabili e tossiche o molto persistenti e molto bioaccumulabili, sostanze persistenti, mobili e tossiche o molto persistenti e molto mobili. Le nuove classi entrano in applicazione in modo graduale, prima per le sostanze e poi per le miscele, con scadenze distribuite tra il 2025 e il 2028, e vengono comunicate con specifiche indicazioni EUH. Il RSPP deve quindi aspettarsi revisioni delle schede e delle etichette anche per prodotti in uso da anni.