I consigli di prudenza descrivono le misure raccomandate per ridurre al minimo o prevenire gli effetti avversi dell'esposizione. Sono codificati con la lettera P seguita da tre cifre, e la prima cifra indica il tipo: 1 per i consigli di carattere generale, 2 per la prevenzione, 3 per la reazione in caso di incidente, 4 per la conservazione, 5 per lo smaltimento. Più consigli possono essere combinati, come P305+P351+P338: in caso di contatto con gli occhi sciacquare accuratamente per parecchi minuti, togliere le eventuali lenti a contatto se è agevole farlo e continuare a sciacquare.
Tra i consigli più diffusi troviamo P210, tenere lontano da fonti di calore, superfici calde, scintille, fiamme libere e altre fonti di accensione; P260, non respirare polveri, fumi, gas, nebbie, vapori o aerosol; P280, indossare guanti, indumenti protettivi e protezioni per occhi e viso; P403+P233, conservare in luogo ben ventilato e tenere il recipiente ben chiuso; P501, smaltire il prodotto e il recipiente secondo la normativa. Sull'etichetta di norma non compaiono più di sei consigli, scelti dal fornitore tra quelli pertinenti.
Per il RSPP i consigli P sono un punto di partenza, non la valutazione. P280 dice di indossare guanti, ma non quali: il materiale, lo spessore e il tempo di permeazione si trovano nella sezione 8 della scheda. Allo stesso modo, P403 non dice dove si trova in azienda il luogo ben ventilato. Il lavoro tecnico consiste nel trasformare queste frasi generiche in istruzioni operative concrete per la singola postazione.