La sezione 1 identifica la sostanza o miscela e la società: nome commerciale, eventuale numero di registrazione REACH e codice UFI, usi pertinenti identificati e usi sconsigliati, dati del fornitore e numero telefonico di emergenza. Gli usi sconsigliati sono un'informazione preziosa e spesso ignorata: se il produttore sconsiglia l'applicazione a spruzzo di un prodotto, usarlo con la pistola è già una non conformità.
La sezione 2 riporta la classificazione, gli elementi dell'etichetta e gli altri pericoli non classificati, per esempio la formazione di miscele esplosive vapore-aria o la presenza di sostanze con proprietà di interferenza endocrina. La sezione 3 descrive la composizione: per le miscele elenca i componenti pericolosi con numeri CAS e CE, intervalli di concentrazione e classificazione, oltre ai componenti che hanno un valore limite di esposizione. È qui che si scopre se una vernice apparentemente innocua contiene un cancerogeno sotto forma di impurezza o pigmento.
La sezione 4 contiene le misure di primo soccorso, distinte per via di esposizione, i principali sintomi ed effetti acuti e ritardati, e le indicazioni sull'eventuale necessità di consultare immediatamente un medico o di trattamenti speciali. Il contenuto va trasferito agli addetti al primo soccorso e confrontato con il materiale della cassetta: se la scheda richiede un lavaggio oculare prolungato, in reparto deve esserci un lavaocchi realmente utilizzabile, non una bottiglietta scaduta.