La sezione 5 indica i mezzi di estinzione idonei e quelli da non utilizzare, i pericoli particolari derivanti dalla combustione, come lo sviluppo di acido cloridrico o di ossidi di azoto, e le raccomandazioni per gli addetti antincendio. La sezione 6 descrive le misure in caso di rilascio accidentale: precauzioni per le persone, protezione ambientale, metodi e materiali di contenimento e bonifica. Sono le due sezioni da cui partire per scrivere le procedure di emergenza e per scegliere il contenuto dei kit antisversamento.
La sezione 7 riguarda manipolazione e immagazzinamento: precauzioni per la manipolazione sicura, condizioni di stoccaggio, incompatibilità, temperature, usi finali particolari. Leggendo le sezioni 7 di tutti i prodotti si costruisce la matrice di compatibilità del magazzino, separando per esempio acidi da basi, comburenti da infiammabili, ipocloriti da acidi.
La sezione 8 è il cuore della scheda per la valutazione dell'esposizione. Riporta i parametri di controllo, cioè valori limite di esposizione nazionali, valori biologici, DNEL e PNEC, e i controlli dell'esposizione: controlli tecnici idonei, misure di protezione individuale per occhi, pelle, mani e vie respiratorie. Una buona sezione 8 non scrive solo «guanti adeguati», ma il materiale, per esempio nitrile o butile, lo spessore minimo e il tempo di permeazione, e per le vie respiratorie il tipo di filtro, come A2 per vapori organici o P3 per particolato. Se queste informazioni mancano, il RSPP le richiede al fornitore prima di scegliere i DPI.