La sezione 9 elenca le proprietà fisiche e chimiche: stato fisico, punto di ebollizione, infiammabilità, limiti di esplosività, punto di infiammabilità, temperatura di autoaccensione, pH, solubilità, tensione di vapore, densità. Tensione di vapore e punto di ebollizione dicono quanto il liquido evapora e quindi quanto può contaminare l'aria; il punto di infiammabilità serve per la valutazione incendio. La sezione 10 descrive stabilità e reattività: condizioni da evitare, materiali incompatibili, prodotti di decomposizione pericolosi.
La sezione 11 riporta le informazioni tossicologiche per ciascuna classe di pericolo, con dati sperimentali e vie di esposizione probabili, ed è la base per il protocollo del medico competente. La sezione 12 tratta gli effetti ecologici: tossicità acquatica, persistenza, bioaccumulo, mobilità nel suolo. La sezione 13 dà indicazioni sullo smaltimento del prodotto e degli imballaggi contaminati, utili per l'attribuzione del codice rifiuto. La sezione 14 fornisce le informazioni per il trasporto, come numero ONU, classe e gruppo di imballaggio ADR.
La sezione 15 indica la normativa specifica applicabile, per esempio restrizioni REACH, autorizzazioni, assoggettabilità alla disciplina degli incidenti rilevanti, e se è stata effettuata la valutazione della sicurezza chimica. La sezione 16 raccoglie le altre informazioni: modifiche rispetto alla versione precedente, legenda delle abbreviazioni, testo completo delle indicazioni H citate. Leggere le modifiche indicate qui permette di capire subito se una revisione cambia la valutazione.