La UNI EN 689:2018 propone un percorso di confronto con il valore limite in due passaggi. Il test preliminare usa da tre a cinque misure per SEG: la conformità è dimostrata se tutti i risultati sono inferiori al 10 per cento del limite con tre misure, al 15 per cento con quattro, al 20 per cento con cinque. Se anche una sola misura supera il valore limite, la situazione è di non conformità. Nei casi intermedi servono altre misure.
Il test statistico richiede almeno sei misure e si basa sulla distribuzione log-normale delle esposizioni: si dimostra la conformità quando la probabilità di superare il valore limite risulta inferiore al 5 per cento con un livello di confidenza del 70 per cento. Questo approccio tiene conto della variabilità reale tra giorni e lavoratori, che nei processi industriali è spesso molto ampia: un singolo dato basso non dice nulla sulla giornata peggiore.
La norma prevede anche una rivalutazione periodica, con intervalli che si allungano quanto più la media geometrica del SEG è lontana dal limite, indicativamente da dodici a trentasei mesi, e una nuova misura ogni volta che cambiano processo, prodotti, impianti di aspirazione o organizzazione. In caso di superamento si agisce subito come previsto dall'articolo 225: ricerca delle cause, interventi correttivi, informazione al RLS, nuova misura di verifica. I risultati, oltre che allegati al DVR, andrebbero restituiti ai lavoratori del SEG in forma comprensibile, insieme alle azioni decise.