Modulo B comune · Blocco 9/12 (32–36 h) · Slide 49/50

Sintesi operativa: il percorso di valutazione in sequenza

Il lavoro sul rischio chimico si può riassumere in una sequenza che il RSPP o l'ASPP può applicare in qualunque azienda. Si parte dall'inventario incrociato di acquisti, magazzini e reparti, completato con gli agenti generati dal processo. Si raccolgono e si verificano le schede di dati di sicurezza, chiedendo ai fornitori le versioni mancanti o corrette. Si individuano subito cancerogeni, mutageni, tossici per la riproduzione, sensibilizzanti, amianto e silice, perché cambiano il regime normativo applicabile.

Si mappano mansioni, fasi e tempi di esposizione, senza dimenticare manutenzioni e pulizie. Si stima il rischio per la salute e, separatamente, quello per la sicurezza, usando modelli documentati per lo screening e riservando le misure ambientali ai casi significativi o incerti. Si applica la gerarchia: eliminare o sostituire, chiudere il processo, aspirare alla fonte, organizzare, e solo alla fine proteggere con DPI scelti sulla base della sezione 8.

Si definiscono con il medico competente il protocollo sanitario, il monitoraggio biologico dove serve e il registro degli esposti. Si scrivono istruzioni operative per postazione, procedure di emergenza coerenti con i kit disponibili, regole di stoccaggio basate sulle incompatibilità. Si forma il personale con i prodotti reali del reparto. Infine si fissano gli aggiornamenti: a ogni nuovo prodotto, a ogni modifica di processo, a ogni esito anomalo della sorveglianza e, per il Capo II, almeno ogni tre anni.