Modulo C (RSPP) · Blocco 1/6 (0–4 h) · Slide 8/50

Il vocabolario della ISO 45001: termini che cambiano la prassi

Il capitolo 3 della norma definisce alcuni termini che conviene padroneggiare, perché non coincidono sempre con quelli del D.Lgs. 81/08. Lavoratore è la persona che svolge lavoro o attività correlate sotto il controllo dell'organizzazione: la definizione è ampia e comprende anche personale di imprese esterne, somministrati e tirocinanti, nella misura in cui l'organizzazione ne controlla il lavoro o il luogo.

La norma distingue consultazione e partecipazione. Consultare significa chiedere un parere prima di decidere; partecipare significa coinvolgere le persone nel processo decisionale. La ISO 45001 richiede entrambe e le rivolge in modo esplicito ai lavoratori che non hanno ruoli dirigenziali.

Il rischio per la salute e sicurezza è la combinazione della probabilità di un evento pericoloso o di un'esposizione e della gravità della lesione o malattia che ne può derivare. Accanto a esso compare l'opportunità per la salute e sicurezza, cioè una circostanza che può portare a un miglioramento delle prestazioni: per esempio il rifacimento di un capannone è l'occasione per progettare vie di circolazione separate tra pedoni e carrelli.

Altri termini chiave sono incidente, che comprende sia l'evento con lesione sia il quasi incidente, prestazione, cioè risultato misurabile, e informazioni documentate, espressione che sostituisce la vecchia distinzione tra documenti e registrazioni. Il termine deve, nella norma, indica un requisito; dovrebbe indica una raccomandazione; può indica un permesso. Leggere con attenzione questi verbi evita molte discussioni durante gli audit.