La ISO 45001 chiede di eliminare i pericoli e ridurre i rischi seguendo una gerarchia in cinque livelli: eliminare il pericolo; sostituirlo con processi, operazioni, materiali o attrezzature meno pericolosi; usare controlli ingegneristici e riorganizzare il lavoro; usare controlli amministrativi, compresa la formazione; usare dispositivi di protezione individuale adeguati. L'ordine esprime efficacia decrescente: i livelli più alti agiscono sulla fonte e non dipendono dal comportamento delle persone.
Lo stesso principio è nell'art. 15 del D.Lgs. 81/08, che pone tra le misure generali di tutela l'eliminazione dei rischi e, ove ciò non sia possibile, la loro riduzione al minimo, la sostituzione di ciò che è pericoloso con ciò che non lo è o lo è meno, e la priorità delle misure di protezione collettiva rispetto a quelle individuali.
Un caso pratico in una carrozzeria industriale: la verniciatura a spruzzo con prodotti a solvente espone gli addetti a vapori organici. Eliminare il pericolo può significare acquistare componenti già verniciati. Sostituire significa passare a vernici all'acqua o a polveri. Il controllo ingegneristico è la cabina con aspirazione e filtrazione. Il controllo amministrativo include la rotazione degli addetti e le istruzioni sui tempi di permanenza. Il DPI è il respiratore con filtri adeguati, che resta indispensabile ma non può essere l'unica difesa.
Negli audit si controlla se le scelte documentate rispettano la gerarchia o se l'azienda si è fermata ai livelli più bassi perché meno costosi, senza giustificazione.