Modulo C (RSPP) · Blocco 1/6 (0–4 h) · Slide 38/50

Le fasi del sistema secondo le Linee guida UNI-INAIL

Il modello UNI-INAIL si articola in una sequenza di fasi che riprende la logica ciclica, con un linguaggio aderente alla prassi italiana. Si parte da un esame iniziale, che fotografa la situazione dell'impresa: rischi presenti, adempimenti svolti, organizzazione, risorse, risultati infortunistici. Senza questa fotografia non si sa da dove partire.

Seguono la definizione della politica per la sicurezza, con gli impegni della direzione, e la pianificazione, che individua obiettivi, programmi, tempi, responsabilità e risorse. La fase di attuazione è la più articolata: definizione dei compiti e delle responsabilità, coinvolgimento del personale, formazione e addestramento, comunicazione, flusso informativo e cooperazione, documentazione, integrazione della salute e sicurezza nei processi aziendali e nella gestione operativa.

La fase di monitoraggio comprende il monitoraggio interno di primo livello, svolto da chi ha responsabilità operative, e di secondo livello, svolto con modalità indipendenti, oltre alla gestione di incidenti e non conformità. Il ciclo si chiude con il riesame e il miglioramento, a cura della direzione.

Un aspetto apprezzato delle Linee guida è la distinzione tra monitoraggio di primo e di secondo livello. Nel primo il preposto di una segheria verifica ogni giorno che le protezioni della sega a nastro siano regolate; nel secondo un soggetto non coinvolto nell'attività, interno o esterno, verifica periodicamente che quel controllo quotidiano avvenga davvero e sia registrato. È una distinzione che ritorna anche nei requisiti dell'art. 30.