Christina Maslach e Michael Leiter hanno spostato l'attenzione dalle caratteristiche individuali alle condizioni organizzative, individuando sei aree in cui un disallineamento tra persona e lavoro favorisce il burnout. Il carico di lavoro, quando è eccessivo e senza tempo di recupero. Il controllo, quando la persona ha responsabilità ma non autorità per decidere. La ricompensa, quando l'impegno non è riconosciuto economicamente o socialmente. La comunità, quando le relazioni sono conflittuali o assenti. L'equità, quando decisioni su carichi, promozioni e premi appaiono arbitrarie. I valori, quando ciò che l'azienda chiede contrasta con ciò che la persona ritiene giusto.
L'ultima area è spesso sottovalutata ma molto rilevante anche per la sicurezza. Un preposto che deve far rispettare le procedure e contemporaneamente riceve pressioni per non fermare la linea vive un conflitto di valori quotidiano. Un tecnico della manutenzione che sa di lasciare un impianto in condizioni precarie per rispettare una data di consegna accumula un disagio che non si risolve con un aumento di stipendio.
Le sei aree sono una griglia di analisi semplice da usare nei colloqui e nei focus group. Per ciascuna si può chiedere ai lavoratori di un reparto quanto si sentono in sintonia con l'organizzazione e dove si collocano le tensioni maggiori, ottenendo indicazioni concrete su cosa modificare e su quali leve gestionali agire per prime. Il punto di forza è il linguaggio comprensibile anche ai capireparto.