Modulo C (RSPP) · Blocco 2/6 (4–8 h) · Slide 22/50

Burnout oltre la sanità: preposti, tecnici e servizi

Le professioni sanitarie e assistenziali restano tra le più esposte e sono trattate nel modulo di specializzazione dedicato, ma nel settore industriale e dei servizi esistono profili altrettanto vulnerabili. Il capoturno o caporeparto si trova schiacciato tra obiettivi della direzione e richieste dei lavoratori, risponde di tutto e dispone di poche leve. Il responsabile di commessa gestisce clienti, fornitori e squadre con scadenze rigide. L'addetto all'assistenza clienti assorbe reclami e insoddisfazioni senza poter risolvere i problemi alla radice.

Anche le funzioni di sicurezza non sono immuni. Un tecnico HSE presente in un grande stabilimento con molte imprese esterne gestisce ogni giorno interferenze, segnalazioni, interruzioni di lavori pericolosi e controlli documentali, spesso vissuto come ostacolo alla produzione. Se non ha il sostegno esplicito della direzione e risorse sufficienti, sviluppa facilmente esaurimento e cinismo, con il rischio di ridurre i controlli proprio quando servono. Anche l'RSPP dovrebbe applicare a sé stesso questa attenzione.

I segnali che un responsabile attento può cogliere sono riconoscibili: aumento di irritabilità e battute ciniche sul lavoro, ritiro dalle riunioni, errori in compiti prima eseguiti con precisione, assenze brevi e ripetute, perdita di interesse per la formazione e il miglioramento. Coglierli presto permette interventi semplici, come redistribuire carichi o chiarire priorità, prima che servano interventi di cura.