Modulo C (RSPP) · Blocco 2/6 (4–8 h) · Slide 50/50

Piano d'azione del RSPP sui rischi psicosociali in dieci passi

Per tradurre il blocco in pratica, un RSPP può seguire una sequenza operativa. Primo, ottenere dalla direzione un mandato scritto che riconosca i rischi psicosociali come tema di gestione e nomini il gruppo di lavoro. Secondo, raccogliere e leggere insieme i dati aziendali esistenti per reparto e mansione. Terzo, scegliere strumenti validati e definire gruppi omogenei con l'RLS. Quarto, comunicare ai lavoratori scopo, modalità e garanzie di anonimato.

Quinto, analizzare i risultati con l'aiuto dei modelli: Karasek per autonomia e carico, Johnson e Hall per il supporto, Siegrist per riconoscimento e sicurezza del posto, le sei aree di Maslach e Leiter per il rischio di burnout. Sesto, individuare poche priorità e progettare interventi soprattutto di livello primario, affiancati da misure secondarie e terziarie. Settimo, verificare che esistano una politica contro molestie e vessazioni, un canale di segnalazione indipendente dalla linea gerarchica e una procedura per gli eventi critici.

Ottavo, inserire tutte le misure nel programma di miglioramento con responsabili, scadenze e indicatori. Nono, restituire i risultati ai lavoratori e spiegare cosa verrà fatto e cosa no, con le ragioni. Decimo, verificare gli effetti e aggiornare la valutazione ai cambiamenti organizzativi. Il blocco successivo del Modulo C passa alla progettazione della formazione, strumento che attraversa molte di queste fasi e che permette di dare continuità al lavoro avviato sul clima.