Per tradurre il blocco in pratica, un RSPP può seguire una sequenza operativa. Primo, ottenere dalla direzione un mandato scritto che riconosca i rischi psicosociali come tema di gestione e nomini il gruppo di lavoro. Secondo, raccogliere e leggere insieme i dati aziendali esistenti per reparto e mansione. Terzo, scegliere strumenti validati e definire gruppi omogenei con l'RLS. Quarto, comunicare ai lavoratori scopo, modalità e garanzie di anonimato.
Quinto, analizzare i risultati con l'aiuto dei modelli: Karasek per autonomia e carico, Johnson e Hall per il supporto, Siegrist per riconoscimento e sicurezza del posto, le sei aree di Maslach e Leiter per il rischio di burnout. Sesto, individuare poche priorità e progettare interventi soprattutto di livello primario, affiancati da misure secondarie e terziarie. Settimo, verificare che esistano una politica contro molestie e vessazioni, un canale di segnalazione indipendente dalla linea gerarchica e una procedura per gli eventi critici.
Ottavo, inserire tutte le misure nel programma di miglioramento con responsabili, scadenze e indicatori. Nono, restituire i risultati ai lavoratori e spiegare cosa verrà fatto e cosa no, con le ragioni. Decimo, verificare gli effetti e aggiornare la valutazione ai cambiamenti organizzativi. Il blocco successivo del Modulo C passa alla progettazione della formazione, strumento che attraversa molte di queste fasi e che permette di dare continuità al lavoro avviato sul clima.