Il modello classico di analisi dei fabbisogni formativi, proposto negli studi di psicologia organizzativa da McGehee e Thayer all'inizio degli anni Sessanta, distingue tre livelli. Il livello organizzativo guarda all'azienda nel suo insieme: strategie, cambiamenti in arrivo, nuovi impianti, riorganizzazioni, obiettivi del sistema di gestione. Il livello della mansione, o del compito, analizza che cosa richiede concretamente ciascun ruolo in termini di conoscenze e abilità per lavorare in sicurezza. Il livello individuale confronta ciò che la mansione richiede con ciò che la singola persona sa e sa fare.
Per il RSPP il livello organizzativo coincide spesso con il programma delle misure di miglioramento del DVR: se è previsto l'acquisto di un robot di saldatura, nasce un bisogno formativo per operatori e manutentori prima dell'avviamento, non dopo. Il livello della mansione si appoggia alle schede mansione e alle valutazioni per gruppi omogenei. Il livello individuale considera esperienza, titoli già posseduti, lingua, eventuali limitazioni del giudizio di idoneità.
Un esempio in un impianto di trattamento acque: a livello organizzativo emerge l'introduzione di un nuovo dosaggio di ipoclorito; a livello di mansione l'operatore di turno dovrà gestire travasi e allarmi del rilevatore di cloro; a livello individuale due operatori provengono da un altro sito e non conoscono la logica del quadro di controllo. Tre livelli, tre risposte formative diverse e calibrate.