Modulo C (RSPP) · Blocco 3/6 (8–12 h) · Slide 31/50

Lavori di gruppo, brainstorming e metaplan in aula

Il lavoro in piccoli gruppi, di quattro-sei persone, è il modo più semplice per trasformare un'aula passiva in un'aula attiva. Funziona se la consegna è precisa, il tempo è definito, il prodotto atteso è chiaro e la restituzione in plenaria è organizzata. Una consegna vaga come discutete dei rischi del vostro reparto produce chiacchiere; una consegna come individuate le tre operazioni del vostro reparto in cui un errore potrebbe causare un infortunio grave e, per ciascuna, una misura che dipende da voi, produce materiale utile.

Il brainstorming, ideato da Alex Osborn, separa la fase di generazione delle idee da quella di valutazione: prima si raccolgono quante più proposte possibile senza critiche, poi si selezionano. È utile per cercare soluzioni a un problema noto, come ridurre l'uso del cellulare alla guida dei mezzi interni. Il suo limite è che le persone più estroverse tendono a dominare.

Il metaplan, tecnica di visualizzazione nata in Germania, supera in parte questo limite: ogni partecipante scrive le proprie idee su cartoncini, uno per idea, che vengono poi appesi su un pannello e raggruppati per affinità con il contributo di tutti. Anche le persone più timide contribuiscono, e il risultato è una mappa visibile del pensiero del gruppo. In un reparto di confezionamento, il metaplan sulla domanda perché a volte non indossiamo gli otoprotettori fa emergere cause concrete come il fastidio con il caldo e la difficoltà di comunicare con i colleghi.