Modulo C (RSPP) · Blocco 3/6 (8–12 h) · Slide 45/50

Costruire prove di verifica valide e affidabili

Una prova di verifica è valida se misura ciò che dichiara di misurare, ed è affidabile se dà risultati coerenti ripetendola in condizioni simili. Molti test usati nei corsi di sicurezza non sono né l'una né l'altra cosa: domande ambigue, risposte indovinabili, contenuti marginali, nessun legame con gli obiettivi. Costruire una prova è un lavoro che va fatto in fase di progettazione, partendo dagli obiettivi.

Per le domande a scelta multipla valgono alcune regole. Il quesito deve essere formulato in modo chiaro e completo, senza doppie negazioni. Le alternative devono essere plausibili: distrattori assurdi rendono la risposta ovvia. Una sola risposta deve essere corretta senza discussione. Le alternative devono avere lunghezza e struttura simili, perché la risposta più lunga e dettagliata viene spesso scelta per esclusione. Vanno evitate formule come tutte le precedenti o nessuna delle precedenti.

Le domande migliori sono situazionali: descrivono un caso reale e chiedono cosa fare. Invece di chiedere quale sia la definizione di preposto, si può presentare un'operazione con ponte sviluppabile in prossimità di una linea elettrica e chiedere quale sia la prima azione corretta. Questo sposta la verifica dal ricordare all'applicare. Una banca di domande ampia, con estrazione casuale e ordine variabile delle risposte, riduce il passaparola tra edizioni successive. Dopo alcune edizioni conviene analizzare le domande sbagliate dalla maggioranza: spesso il problema è la domanda, non i partecipanti.