Proviamo a mettere insieme gli strumenti del blocco con un caso. Un'azienda di logistica conto terzi assume ogni anno decine di magazzinieri, molti in somministrazione, alcuni stranieri. L'analisi dei fabbisogni rivela che la maggior parte dei quasi incidenti coinvolge persone presenti da meno di tre mesi, in particolare per interferenze tra pedoni e carrelli e per prelievi da scaffalature in altezza.
Gli obiettivi operativi includono: percorrere il magazzino rispettando i percorsi pedonali e i punti di attraversamento; riconoscere i segnali acustici e luminosi dei mezzi; eseguire il prelievo manuale con le tecniche corrette per i colli pesanti; segnalare un danno a una scaffalatura con la procedura aziendale; rifiutare un'operazione non prevista dalla propria mansione.
Il percorso è blended. Prima del primo giorno, un modulo online breve, con video girati nel magazzino reale, nelle lingue principali presenti. Il primo giorno, mezza giornata in presenza con il RSPP: caccia al pericolo sulla planimetria, discussione di due casi, prova pratica di sollevamento. Poi due settimane di affiancamento con tutor formati secondo il metodo TWI, con scheda dei punti chiave firmata a ogni fase. La valutazione segue i quattro livelli: questionario di reazione, prova pratica e test situazionale, osservazione dei comportamenti a trenta e novanta giorni, monitoraggio dei quasi incidenti dei neoassunti confrontato con l'anno precedente. Tutto è documentato e archiviato per persona.