Modulo C (RSPP) · Blocco 4/6 (12–16 h) · Slide 33/50

Euristiche e scorciatoie mentali nella valutazione del pericolo

Oltre alle caratteristiche del rischio, la percezione è guidata da scorciatoie mentali che tutti usiamo per decidere rapidamente. Daniel Kahneman e Amos Tversky ne hanno descritte diverse; alcune sono particolarmente rilevanti per chi si occupa di sicurezza.

L'euristica della disponibilità porta a stimare la probabilità di un evento in base alla facilità con cui ne ricordiamo esempi. Dopo un incidente in un'azienda vicina riportato dai giornali locali, tutti in reparto diventano attenti a quel rischio specifico; dopo qualche mese senza eventi l'attenzione scende. L'euristica dell'affetto porta a giudicare rischiose le cose che non ci piacciono e sicure quelle che apprezziamo o che ci convengono: lo strumento che fa risparmiare tempo sembra meno pericoloso di quanto sia. La familiarità riduce il rischio percepito: ciò che si fa ogni giorno smette di sembrare pericoloso. L'illusione del controllo porta a sentirsi al sicuro quando si ha in mano il volante o il comando.

Per il RSPP queste conoscenze hanno conseguenze pratiche. Usare eventi reali e vicini, interni o del settore, per mantenere viva la disponibilità mentale dei rischi familiari. Presentare le misure di sicurezza anche nei loro vantaggi pratici, per sfruttare l'euristica dell'affetto anziché subirla. Rinnovare periodicamente la forma dei messaggi, perché la familiarità colpisce anche la segnaletica e i cartelli, che dopo qualche settimana di esposizione quotidiana non vengono più notati.