Modulo C (RSPP) · Blocco 4/6 (12–16 h) · Slide 45/50

Alternative, spazio di accordo e criteri oggettivi in sicurezza

Tra i concetti introdotti dalla scuola di Harvard, il più noto è la migliore alternativa a un accordo negoziato, spesso indicata con la sigla inglese BATNA. È ciò che una parte farà se la trattativa fallisce. Conoscere la propria alternativa dà forza e calma: si sa fino a dove conviene arrivare. Conoscere quella dell'altro permette di capire quanto ha bisogno dell'accordo. Lo spazio entro cui un accordo è possibile, compreso tra i limiti accettabili delle due parti, viene chiamato ZOPA, zona di possibile accordo.

Per il RSPP l'alternativa al mancato accordo con un dirigente non è mai rinunciare alla tutela. È, per esempio, portare la questione al datore di lavoro con una relazione scritta, chiedere la convocazione di una riunione straordinaria, segnalare in modo formale la situazione. Questi strumenti non vanno usati come minacce, ma la consapevolezza di averli permette di negoziare senza ansia.

I criteri oggettivi sono particolarmente forti nella sicurezza, perché esiste un ampio insieme di riferimenti condivisi: requisiti di legge, norme tecniche armonizzate, buone prassi validate dalla Commissione consultiva, istruzioni del fabbricante, linee guida INAIL, risultati di misure strumentali. Spostare la discussione dalla preferenza personale al criterio esterno riduce lo scontro: non è il RSPP che vuole il parapetto alto almeno un metro, è il requisito tecnico che lo stabilisce. Va però fatta attenzione a non nascondersi dietro la norma quando la questione riguarda scelte organizzative in cui esistono più soluzioni ugualmente valide.