Uno stabilimento alimentare deve installare protezioni fisse e interblocchi su un nastro trasportatore che presenta zone di trascinamento accessibili, emerse durante un sopralluogo. Il responsabile di produzione è nel picco stagionale e non vuole fermi. Il RSPP prepara la negoziazione seguendo alcuni passi.
Analisi preliminare: quali interessi ha la produzione? Rispettare le consegne della stagione, non far saltare i turni, evitare costi straordinari. Quali interessi ha il RSPP? Eliminare il rischio nel più breve tempo possibile e, intanto, ridurlo con misure provvisorie efficaci. Criteri oggettivi disponibili: requisiti di sicurezza delle attrezzature di lavoro del D.Lgs. 81/08, norme tecniche sulle distanze di sicurezza, un near miss registrato il mese precedente. Alternativa in caso di mancato accordo: relazione scritta al datore di lavoro con richiesta di decisione.
Nell'incontro il RSPP apre riconoscendo il vincolo della stagione, descrive il rischio con fotografie e misure, chiede alla produzione quali finestre di fermo sono possibili. Emergono opzioni: protezioni provvisorie installate in una notte con riduzione della velocità, intervento definitivo durante la sanificazione settimanale, coinvolgimento del costruttore per kit di protezione già progettati. L'accordo finale prevede misure provvisorie entro quarantotto ore, verificate dal RSPP, e intervento definitivo entro tre settimane, con responsabili e date. Il tutto viene messo per iscritto e comunicato al datore di lavoro, che lo approva. Entrambe le parti escono con un risultato e la relazione resta intatta.