Modulo C (RSPP) · Blocco 4/6 (12–16 h) · Slide 50/50

Abitudini comunicative del RSPP efficace: una check list personale

Le tecniche funzionano se diventano abitudini. Ecco un elenco di comportamenti concreti su cui ciascun RSPP può autovalutarsi periodicamente, magari chiedendo un parere sincero a un collega o al RLS.

Prima di ogni comunicazione importante mi chiedo cosa deve fare il destinatario dopo averla ricevuta. Passo regolarmente del tempo in reparto, in tutti i turni, parlando con chi lavora e non solo con i responsabili. Rispondo a ogni segnalazione ricevuta, anche quando la risposta è negativa, spiegando il motivo. Le mie relazioni scritte stanno nella prima pagina con la proposta e le priorità. Nelle riunioni che conduco ogni decisione ha un nome e una data. Quando presento al vertice porto opzioni, non solo problemi.

Riconosco quando un interlocutore è preoccupato più per la fiducia che per i dati, e rispondo a entrambe le cose. Davanti a un'obiezione chiedo quale sia la preoccupazione prima di ribattere. So qual è il mio stile prevalente nei conflitti e quando devo cambiarlo. Non entro come mediatore nei conflitti di cui sono parte. Coinvolgo il RLS quando le decisioni sono ancora aperte. Tengo traccia scritta delle segnalazioni rilevanti fatte al datore di lavoro. Il mio comportamento in reparto rispetta le regole che chiedo agli altri.

Scegliere ogni trimestre due o tre di questi punti su cui migliorare, e verificarne i risultati, trasforma la comunicazione da talento personale in competenza professionale coltivata nel tempo, che è esattamente l'obiettivo di questo modulo.