Il cambio turno e, più in generale, il trasferimento di responsabilità da una persona all'altra sono momenti ad alto rischio. Le analisi di numerosi incidenti industriali hanno evidenziato informazioni critiche non trasmesse al cambio: una manutenzione rimasta incompleta, un'apparecchiatura messa fuori servizio, una deviazione temporanea dal normale assetto dell'impianto. Chi arriva presume che tutto sia normale, chi esce presume che l'altro sappia.
Le cause tipiche sono la fretta di chi termina, la comunicazione solo verbale e non strutturata, la mancanza di un registro condiviso, la differenza di linguaggio tra reparti, l'assenza di sovrapposizione tra turni. Il rischio aumenta nelle aziende che usano lavoratori di imprese esterne o in somministrazione, che possono non conoscere le convenzioni interne né la storia recente degli impianti su cui intervengono.
Un passaggio di consegne efficace ha caratteristiche ricorrenti: avviene faccia a faccia e preferibilmente sul posto, quando possibile davanti all'impianto; è supportato da un modulo o registro che elenca le voci da trattare, come stato degli impianti, lavori in corso, permessi aperti, anomalie, isolamenti attivi, attività previste; prevede che chi riceve ripeta i punti chiave e faccia domande; si conclude con la firma di entrambi. In un'officina di manutenzione su più turni, il registro dei lavori in corso collegato ai permessi di lavoro è uno degli strumenti di prevenzione più semplici ed efficaci da introdurre.