Modulo C (RSPP) · Blocco 5/6 (16–20 h) · Slide 46/50

Lavoro di squadra e abilità non tecniche

Molti compiti critici sono svolti da squadre, e la prestazione della squadra non coincide con la somma delle abilità individuali. L'aviazione civile ha sviluppato dagli anni Ottanta il Crew Resource Management, un insieme di principi e di attività formative sulle abilità non tecniche, nato dall'analisi di incidenti in cui equipaggi tecnicamente competenti non avevano saputo comunicare, dividersi i compiti o mettere in discussione decisioni errate del comandante.

Le abilità non tecniche si raggruppano di solito in alcune aree: consapevolezza situazionale, presa di decisione, comunicazione, lavoro di squadra, leadership, gestione dello stress e della fatica. Sono state adattate a sale operatorie, impianti di processo, ferrovie, piattaforme offshore. Un concetto chiave è la gerarchia piatta per la sicurezza: chiunque nella squadra deve sentirsi autorizzato a segnalare un dubbio o a chiedere di fermarsi, indipendentemente dal ruolo.

Applicazioni pratiche in azienda non mancano. Nelle operazioni di sollevamento con autogru, il briefing prima dell'operazione definisce chi dà i segnali, come si comunica e chi può ordinare l'arresto. Nei lavori in ambienti confinati la comunicazione tra operatore all'interno e addetto all'esterno è vitale e va provata prima dell'ingresso. In un reparto di manutenzione, una breve riunione di inizio lavoro in cui ciascuno ripete il proprio ruolo riduce le incomprensioni. Le stesse competenze vanno curate anche nei rapporti tra squadre di imprese diverse presenti nello stesso sito.