Modulo C (RSPP) · Blocco 6/6 (20–24 h) · Slide 10/50

Stili di leadership adattati alla situazione e all'interlocutore

Il modello della leadership situazionale di Hersey e Blanchard propone di adattare lo stile al livello di competenza e di motivazione della persona su un compito specifico. Gli stili sono quattro: direttivo, con istruzioni precise e controllo stretto; persuasivo o di coaching, che unisce indicazioni e spiegazione delle ragioni; partecipativo o di supporto, in cui si decide insieme; delegante, in cui si affida il compito con autonomia.

Applicato al lavoro del RSPP, il modello è molto concreto. Un preposto neonominato in un reparto stampaggio, motivato ma inesperto, ha bisogno di indicazioni chiare su che cosa controllare a inizio turno e su come intervenire se un operatore bypassa una barriera. Un ASPP con anni di esperienza nella gestione delle prove di evacuazione può ricevere l'incarico di organizzarle in autonomia, con un controllo solo sul risultato. Un capo reparto competente ma demotivato, convinto che la sicurezza rallenti il lavoro, richiede uno stile di supporto: ascoltare le sue obiezioni e costruire con lui una soluzione che non penalizzi la produzione.

Un'altra distinzione utile è quella tra leadership transazionale, basata su obiettivi e verifiche, e leadership trasformazionale, che punta a far condividere un valore. Il RSPP usa la prima quando fissa scadenze e controlla l'avanzamento delle azioni, la seconda quando aiuta la direzione a fare della sicurezza un tratto dell'identità aziendale.

L'errore tipico è applicare lo stesso stile a tutti, di solito quello direttivo.