Modulo C (RSPP) · Blocco 6/6 (20–24 h) · Slide 30/50

Indicatori anticipatori: misurare la prevenzione prima del danno

Gli indicatori leading, o anticipatori, misurano attività e condizioni che precedono gli eventi e che, se gestite bene, ne riducono la probabilità. Permettono di agire prima che accada qualcosa e, a differenza degli indici infortunistici, forniscono dati abbondanti anche nelle aziende piccole.

Gli esempi sono molti e vanno scelti in base ai rischi principali dell'azienda. Percentuale di azioni correttive chiuse entro la scadenza. Numero di segnalazioni di quasi infortuni e condizioni pericolose per cento lavoratori, insieme al tempo medio di risposta. Percentuale di sopralluoghi programmati effettivamente eseguiti. Copertura della formazione obbligatoria, cioè lavoratori con formazione valida sul totale. Percentuale di verifiche periodiche delle attrezzature eseguite nei termini. Esito delle osservazioni di sicurezza in reparto, come quota di comportamenti conformi osservati. Percentuale di permessi di lavoro verificati in campo e trovati completi. Percentuale di nuovi macchinari o modifiche di processo valutati prima dell'avvio.

Un buon indicatore leading deve avere un legame plausibile con i rischi che si vogliono controllare. In un impianto con forni e linee a gas, la percentuale di ispezioni sui sistemi di blocco eseguite nei tempi è molto più significativa del numero di ore di formazione generica.

Attenzione anche alla qualità, non solo alla quantità: cento sopralluoghi superficiali valgono meno di trenta fatti bene. Per questo conviene affiancare a ciascun indicatore di attività un controllo a campione sulla qualità dell'attività svolta.