Consideriamo un audit interno nello stabilimento di un'azienda che produce componenti per macchine agricole, con carroponti, carrelli elevatori, presse e piattaforme di lavoro elevabili. Obiettivo: verificare che la gestione delle attrezzature garantisca il rispetto degli artt. 70 e 71 del D.Lgs. 81/08 e della procedura aziendale. Criteri: articoli citati, Allegato VII per le verifiche periodiche, istruzioni dei fabbricanti, procedura interna.
L'auditor parte dall'inventario delle attrezzature e ne verifica la completezza confrontandolo con ciò che vede in reparto: trova una piattaforma noleggiata da tre mesi non presente nell'elenco. Campiona poi dieci attrezzature soggette a verifica periodica e controlla date e verbali: due carroponti risultano verificati, ma per uno la richiesta di verifica successiva risulta inviata in ritardo. Sulle presse esamina la documentazione e osserva i dispositivi di protezione: su una pressa una barriera fotoelettrica è stata riposizionata dopo una modifica dello stampo senza ricalcolo della distanza di sicurezza.
Intervista quindi due carrellisti, che mostrano correttamente il controllo pre-uso, e un manutentore, che ammette di non conoscere la procedura per le modifiche alle protezioni.
Ne derivano tre rilievi: inventario non aggiornato per le attrezzature a noleggio; mancanza di un controllo sistematico sulle scadenze delle verifiche; assenza di gestione delle modifiche ai dispositivi di sicurezza. Quest'ultimo è il più grave e collega l'audit al tema della gestione del cambiamento.