Modulo C (RSPP) · Blocco 6/6 (20–24 h) · Slide 45/50

Il lato umano del cambiamento: resistenze e accompagnamento

Ogni cambiamento organizzativo incontra resistenze, e quelli che riguardano la sicurezza non fanno eccezione. Una nuova procedura di consegna dei turni, un sistema di permessi di lavoro, l'obbligo di bloccare l'energia prima di un intervento sulla macchina possono essere percepiti come perdite di tempo, sfiducia nella competenza degli operatori o imposizioni calate dall'alto.

Il modello di Kurt Lewin descrive il cambiamento in tre fasi: scongelamento, in cui si mette in discussione l'abitudine esistente e si crea la consapevolezza della necessità di cambiare; cambiamento vero e proprio, con l'introduzione delle nuove pratiche; ricongelamento, in cui il nuovo comportamento si consolida e diventa la norma. John Kotter ha proposto un percorso in otto passi che parte dal creare un senso di urgenza e costruire una coalizione guida, passa per la definizione e la comunicazione di una visione e per l'ottenimento di risultati visibili a breve termine, e arriva al radicamento del cambiamento nella cultura.

Tradotto per il RSPP: spiegare perché la modifica serve, usando casi concreti; coinvolgere fin dall'inizio operatori esperti e rispettati, che diventano promotori presso i colleghi; partire con un reparto pilota e mostrare risultati; raccogliere e correggere i difetti segnalati, dimostrando che le osservazioni vengono ascoltate; ottenere che i preposti applichino la nuova regola con costanza.

La resistenza non va letta solo come ostacolo: spesso contiene informazioni utili su difetti reali della soluzione proposta.