Dal 1° gennaio 2016 l'omologazione dei nuovi trattori agricoli e forestali avviene secondo il Regolamento UE 167/2013, che ha sostituito la Direttiva 2003/37/CE e le direttive collegate. Il regolamento fissa i principi e rinvia ad atti delegati per i requisiti tecnici di dettaglio. Tra questi, il Regolamento delegato UE 2015/208 riguarda la sicurezza funzionale e disciplina, tra l'altro, le strutture di protezione in caso di ribaltamento, le strutture di protezione contro la caduta di oggetti, i sedili, i sistemi di ritenzione, il campo di visibilità, l'accesso al posto di guida. Altri atti riguardano la frenatura, le prestazioni ambientali e i requisiti generali di costruzione.
Per le prove delle strutture di protezione il quadro europeo richiama i codici tecnici dell'OCSE, che descrivono prove statiche o dinamiche diverse per trattori standard, a carreggiata stretta con struttura anteriore o posteriore e cingolati. Il risultato è una struttura che, in caso di ribaltamento, conserva uno spazio di sopravvivenza attorno al conducente trattenuto al sedile.
L'omologazione si conclude con il certificato di conformità rilasciato dal costruttore per ogni esemplare e con le marcature sulla struttura di protezione, che identificano costruttore, modello e omologazione. Per il RSPP questi elementi sono verificabili sul campo: la targhetta sulla struttura e la corrispondenza con la documentazione del mezzo sono il primo controllo da fare su un trattore recente.