B-SP1 Agricoltura, silvicoltura e zootecnica · Blocco 1/4 (0–4 h) · Slide 17/50

Trattore e Direttiva Macchine: confini da conoscere

I trattori agricoli e forestali sono esclusi dal campo di applicazione della Direttiva Macchine 2006/42/CE per i rischi già coperti dalla normativa di omologazione. La stessa impostazione è ripresa dal nuovo Regolamento UE 2023/1230, applicabile dal 20 gennaio 2027. Il trattore, quindi, non porta la marcatura CE come una macchina operatrice, ma è conforme in quanto omologato.

Diversa è la posizione delle attrezzature che il trattore porta, traina o aziona: erpici, aratri, seminatrici, trinciatrici, rotoimballatrici, irroratrici. Queste sono attrezzature intercambiabili e rientrano a pieno nella disciplina macchine, con marcatura CE, dichiarazione di conformità e manuale di istruzioni. Lo stesso vale per l'albero cardanico, che la direttiva considera dispositivo amovibile di trasmissione meccanica, oggetto del blocco successivo.

Questa distinzione ha conseguenze pratiche. Quando si controlla un cantiere agricolo, il trattore va verificato rispetto ai requisiti di omologazione e, se costruito prima, all'Allegato V del D.Lgs. 81/08; l'attrezzatura collegata va verificata rispetto alla sua dichiarazione CE. L'accoppiamento deve essere compatibile: un'attrezzatura troppo pesante per la capacità del sollevatore o per la massa del trattore compromette la stabilità e la frenatura anche se entrambi i componenti sono singolarmente conformi. Il manuale del trattore indica masse ammissibili e zavorrature, quello dell'attrezzatura i requisiti minimi del mezzo trainante.