B-SP1 Agricoltura, silvicoltura e zootecnica · Blocco 1/4 (0–4 h) · Slide 19/50

Ribaltamento laterale: baricentro e base d'appoggio

Un trattore resta stabile finché la verticale che passa per il suo baricentro cade all'interno della base d'appoggio, cioè del poligono che unisce i punti di contatto delle ruote o dei cingoli con il terreno. Quando, per effetto della pendenza o di forze dinamiche, quella verticale esce dal poligono, il mezzo ruota attorno alla linea che congiunge le ruote a valle e si capovolge.

Nei trattori a ruote con assale anteriore oscillante la situazione è più critica di quanto appaia. L'assale anteriore è incernierato al centro, quindi lateralmente il trattore si appoggia su un triangolo formato dalle due ruote posteriori e dal perno di oscillazione anteriore, e non su un rettangolo. Il margine di stabilità reale è perciò minore di quello intuitivo, soprattutto in salita o in discesa lungo le curve di livello.

Diversi fattori riducono il margine: baricentro alzato da carichi sollevati o da attrezzature portate alte, carreggiata stretta, pneumatici a bassa pressione o di diversa dimensione, sterzate in velocità che generano forza centrifuga verso l'esterno, ostacoli come sassi, buche o ceppaie che sollevano la ruota a monte, terreno cedevole che fa affondare quella a valle. Anche il liquido in una cisterna parzialmente piena può spostarsi e innescare il capovolgimento. Questi meccanismi vanno spiegati ai conducenti con esempi concreti, non con formule: chi capisce perché il trattore si ribalta riconosce prima le situazioni in cui sta per farlo.