Il ribaltamento longitudinale all'indietro, chiamato anche impennamento, avviene quando il trattore ruota attorno all'asse delle ruote posteriori sollevando l'anteriore. È un evento rapidissimo, che può compiersi in poco più di un secondo, e lascia al conducente un tempo di reazione praticamente nullo.
Le cause tipiche sono tre. La prima è l'aggancio del carico in un punto troppo alto, per esempio legando una fune o una catena alla struttura di protezione o al terzo punto per strappare una ceppaia o trainare un tronco: la coppia di reazione delle ruote motrici, applicata sopra l'asse posteriore, solleva il muso del trattore. La seconda è la partenza brusca in salita o con un carico pesante agganciato, specie a frizione rilasciata di colpo. La terza è la retromarcia su forte pendenza, o il tentativo di risalire un argine in avanti, quando il baricentro arretra oltre il punto di equilibrio.
Le contromisure sono note e vanno rese regole operative: trainare solo dal gancio o dalla barra di traino previsti dal costruttore, alla quota indicata; mai agganciare carichi alla struttura di protezione; usare zavorre anteriori quando si impiegano attrezzature posteriori pesanti; affrontare pendenze ripide in retromarcia in salita o secondo le indicazioni del manuale; avviare lentamente. Esiste anche il ribaltamento in avanti, meno frequente, legato soprattutto a forti discese con attrezzature frontali o pale caricatrici piene tenute alte.