Durante un capovolgimento la cintura deve trattenere il conducente con forze elevate, e queste forze si scaricano sul sedile e sui suoi fissaggi. Per questo le linee guida dedicano attenzione specifica a questi componenti. Su molti trattori datati il sedile è montato su una molla a balestra o su un supporto leggero, adatto ad assorbire le vibrazioni ma non a reggere il carico di ritenzione. In questi casi va sostituito con un sedile idoneo oppure la cintura va ancorata a punti strutturali indipendenti.
Anche i punti di attacco della struttura di protezione richiedono verifica. Sono di solito i supporti dell'assale posteriore o la scatola del cambio, cioè parti fuse robuste; fissare un arco a lamiere, parafanghi o staffe saldate non garantisce alcuna tenuta. La bulloneria deve essere della classe di resistenza indicata dal progetto e non sostituita con viti generiche.
Un ulteriore aspetto è la posizione del sedile rispetto alla struttura: se il sedile è regolabile in avanti o indietro, la zona di sicurezza deve restare protetta in tutte le posizioni. Sedili sostituiti con modelli più alti, magari per comodità, possono portare la testa del conducente fuori dallo spazio protetto. Durante i sopralluoghi l'ASPP può fare controlli semplici: integrità della cintura e della fibbia, fissaggio stabile del sedile, assenza di saldature sui montanti, bulloni completi e non arrugginiti, presenza della targhetta della struttura, leggibile e coerente con il modello di trattore.