L'adeguamento di un vecchio trattore non si esaurisce con struttura e cintura. L'Allegato V richiede che l'intera attrezzatura sia priva di pericoli evitabili, e su mezzi di diversi decenni sono frequenti carenze che vanno affrontate insieme. La prima riguarda l'avviamento: molti trattori datati possono essere messi in moto con una marcia inserita, o addirittura da terra cortocircuitando il motorino. È una delle cause di investimento del conducente stesso, schiacciato tra ruota e attrezzatura o travolto dal mezzo che parte. Un dispositivo che impedisca l'avviamento con trasmissione innestata è una misura semplice ed efficace.
La seconda carenza riguarda gli organi di trasmissione e le parti calde: cinghie e ventole del motore scoperte, tubi di scarico non protetti a contatto con il conducente o con materiale secco infiammabile. La protezione della presa di forza, che rappresenta un capitolo a sé, sarà trattata nel blocco dedicato alle macchine.
Vanno poi verificati accesso e uscita dal posto di guida, con gradini e maniglie integri e antiscivolo; l'efficienza del freno di stazionamento, perché un trattore lasciato in pendenza con freno inefficace può travolgere chi si trova a valle; lo stato dei freni di servizio e dei comandi, con leve identificabili e non logorate; l'illuminazione e la segnalazione per la circolazione. Un elenco di controllo per ogni mezzo, compilato con l'officina, permette di pianificare gli interventi in ordine di priorità.