B-SP1 Agricoltura, silvicoltura e zootecnica · Blocco 1/4 (0–4 h) · Slide 43/50

Il trattore su strada: immatricolazione e revisione

Quando lascia il campo per immettersi su una strada pubblica, il trattore diventa un veicolo soggetto al Codice della strada. Le macchine agricole semoventi devono essere immatricolate e munite di carta di circolazione e di targa, secondo quanto previsto dall'art. 110 del Codice. La carta di circolazione è il documento che ne stabilisce le caratteristiche ammesse alla circolazione, e il conducente deve averla con sé durante la marcia su strada.

Il Codice della strada prevede anche, all'art. 111, la revisione periodica delle macchine agricole in circolazione. Il decreto ministeriale del 20 maggio 2015 ha definito il calendario delle revisioni in base all'anno di immatricolazione, ma l'avvio effettivo è stato oggetto di ripetuti rinvii. Prima di dare indicazioni a un'azienda conviene sempre verificare la situazione vigente presso la Motorizzazione o le associazioni di categoria.

La revisione, quando operativa, riguarda soprattutto l'efficienza ai fini della circolazione: freni, sterzo, luci, pneumatici, emissioni. Non coincide con la valutazione della conformità all'Allegato V del D.Lgs. 81/08, che resta un obbligo distinto del datore di lavoro. Un trattore può avere i documenti di circolazione in regola ed essere privo di struttura di protezione idonea, e viceversa. Tenere separati i due piani evita equivoci frequenti, come la convinzione che un mezzo con libretto in ordine sia automaticamente sicuro per il lavoro in campo.