Il rimorchio agricolo è parte integrante del cantiere di raccolta e trasporto. I rischi principali riguardano la frenatura e la stabilità. Un rimorchio carico, in discesa, tende a spingere il trattore: se il sistema frenante del rimorchio non è efficiente o non è collegato, il complesso può mettersi a fisarmonica o spingere il trattore fuori strada. Vanno verificati il collegamento dell'impianto frenante, l'efficienza del freno di stazionamento del rimorchio, la corretta posizione del gancio, la compatibilità tra massa rimorchiabile del trattore indicata in carta di circolazione e massa effettiva del rimorchio carico.
Lo stesso vale per la distribuzione del carico: cassoni pieni d'uva caricati solo da un lato, balle impilate troppo in alto, liquidi in cisterne parzialmente piene alterano la stabilità in curva e su strade con pendenza trasversale.
Il secondo tema è il trasporto di persone. Il trattore può portare passeggeri solo se è dotato di posti omologati indicati nella carta di circolazione; non si sale sui parafanghi, sui gradini, sull'attacco a tre punti o sul rimorchio. Eppure è ancora frequente vedere lavoratori stagionali trasportati sul cassone tra un filare e l'altro, o bambini in braccio al conducente. Le cadute da mezzi in movimento producono lesioni gravissime, spesso con schiacciamento sotto le ruote del rimorchio. Il divieto va scritto nelle istruzioni aziendali, spiegato in formazione e fatto rispettare dal preposto, organizzando in alternativa spostamenti a piedi o con veicoli idonei.