B-SP1 Agricoltura, silvicoltura e zootecnica · Blocco 1/4 (0–4 h) · Slide 48/50

Caso pratico: una cantina collinare con tre trattori

Consideriamo un'azienda vitivinicola in collina con otto dipendenti fissi, una ventina di stagionali in vendemmia e tre trattori. Il primo è un trattore stretto recente, con cabina certificata. Il secondo è un trattore stretto di metà anni ottanta, con arco anteriore abbattibile quasi sempre abbassato. Il terzo è un trattore standard degli anni settanta, senza alcuna struttura, usato per trinciare l'erba nelle capezzagne e per trainare il rimorchio. Conducono i mezzi il titolare, il figlio e due operai fissi; durante la vendemmia, all'occorrenza, anche uno stagionale.

Il sopralluogo dell'ASPP evidenzia diverse criticità: assenza di attestati di abilitazione per uno degli operai e per lo stagionale, cinture presenti ma mai usate, nessuna istruzione sull'uso dell'arco abbattibile, trattore senza struttura che percorre ogni giorno l'argine di un fosso di scolo, passaggio su un tratto di provinciale con il rimorchio carico e luci posteriori coperte di fango, lavoratori trasportati sul rimorchio tra le vigne.

Le priorità individuate sono chiare. Interdizione immediata del trattore privo di struttura fino all'adeguamento o alla sostituzione. Regola scritta sull'arco e sulla cintura, con verifica quotidiana del figlio del titolare, individuato formalmente come preposto. Corsi di abilitazione prima della vendemmia e divieto di affidare i mezzi agli stagionali non abilitati. Divieto di trasporto sul rimorchio. Pulizia delle luci e segnalazione del rimorchio prima di ogni uscita su strada. Interventi su capezzagne e argine nel programma di miglioramento.