Le informazioni di questo blocco si traducono in una sequenza di lavoro che il RSPP può proporre a qualunque azienda agricola. Il primo passo è il censimento: elenco dei trattori con anno, categoria, tipo di struttura di protezione, presenza della cintura, stato della documentazione, attrezzature abbinate, conducenti. Il secondo è la classificazione del rischio: mezzi senza struttura o con struttura non certificata hanno priorità assoluta, seguiti da mezzi con arco abbattibile utilizzati in aree con pendenze o fossi, poi da carenze su avviamento, freni e segnalazione.
Il terzo passo riguarda le persone: verifica di abilitazioni e scadenze, individuazione di chi è autorizzato a condurre ciascun mezzo, addestramento sui mezzi aziendali, individuazione formale dei preposti per le squadre in campo. Il quarto è il territorio: mappa degli appezzamenti con pendenze, fossi, argini, linee elettriche, punti di svolta, percorsi stradali e loro criticità.
Il quinto passo è l'organizzazione: regole scritte essenziali sull'uso dell'arco e della cintura, sul traino dal punto corretto, sul divieto di trasporto di persone, sul lavoro isolato con sistemi di contatto periodico. Infine il programma di miglioramento, che collega adeguamenti, sostituzioni, eventuali bandi di finanziamento e formazione a scadenze realistiche, compatibili con il calendario agricolo. Presentare all'imprenditore un piano con poche priorità ben motivate funziona molto meglio di un lungo elenco di non conformità senza gerarchia.