La fienagione utilizza una sequenza di macchine con organi rotanti ad alta velocità. Le falciatrici rotative a dischi o a tamburi tagliano per impatto con coltelli liberi che girano a velocità periferiche molto elevate, ben oltre quelle di qualunque attrezzo manuale: un sasso colpito può essere lanciato a decine di metri. Per questo hanno teli di protezione anteriori e laterali, che devono essere integri e abbassati in lavoro. I teli usurati o strappati, frequenti dopo alcune stagioni, riducono drasticamente la protezione e vanno sostituiti.
I voltafieno e i ranghinatori rotativi hanno giranti con denti elastici di grande diametro, che in lavoro occupano un ingombro largo e in trasporto vengono ripiegate in posizione verticale con comandi idraulici. I rischi sono la proiezione di denti rotti, l'urto con le giranti durante la rotazione e la chiusura improvvisa delle ali ripiegate. La sostituzione dei denti deve avvenire a macchina ferma e con le ali in posizione abbassata e bloccata.
Le falciatrici rotative sono il caso esemplare di macchina con grande inerzia: dopo il disinserimento della presa di forza i dischi continuano a ruotare per parecchio tempo. La sostituzione dei coltelli, che avviene spesso in campo, richiede l'arresto completo, il controllo dello stato delle viti e dei perni di fissaggio e l'uso di ricambi originali in coppia per non sbilanciare il disco. Un coltello montato con un perno usurato è uno dei proiettili più pericolosi in agricoltura, capace di attraversare una lamiera sottile.