Una balla rotonda di fieno secco pesa in genere qualche centinaio di chili, mentre una balla fasciata di insilato, molto più umida, può superare abbondantemente la mezza tonnellata. Su un terreno in pendenza una balla scaricata o sfuggita dal caricatore può rotolare a valle prendendo velocità e travolgere persone, recinzioni o veicoli. Le rotopresse vanno quindi scaricate su terreno pianeggiante o ruotando la macchina in modo che la balla si fermi lungo le curve di livello; alcune macchine hanno un dispositivo che ruota la balla dopo lo scarico.
La raccolta e il trasporto delle balle si fanno con caricatori dotati di pinze o infilzaballe adatti al tipo di balla, evitando le forche per pallet che non trattengono un carico cilindrico. Sui rimorchi le balle vanno disposte e fermate in modo che non rotolino durante il trasporto, utilizzando sponde, cinghie o la disposizione a piramide su più file.
Lo stoccaggio in cataste nei fienili o all'aperto è una fonte di rischi spesso sottovalutata. Le cataste devono avere base stabile e altezza commisurata al mezzo che le movimenta; la rimozione delle balle va fatta dall'alto verso il basso, mai scalzando quelle di base. Salire sulle cataste per sistemare i teli espone a cadute dall'alto. Il fieno conservato umido, inoltre, può fermentare e autoriscaldarsi fino all'autocombustione: il controllo della temperatura con sonde nelle prime settimane è una misura antincendio da suggerire alle aziende zootecniche.