B-SP1 Agricoltura, silvicoltura e zootecnica · Blocco 2/4 (4–8 h) · Slide 38/50

Irroratrici: pressione, riempimento e pulizia del serbatoio

Il circuito dell'irroratrice lavora in pressione e contiene una miscela che non deve raggiungere l'operatore. Prima di intervenire su ugelli, filtri o tubazioni bisogna arrestare la pompa e scaricare la pressione residua, controllando il manometro; un ugello svitato con il circuito in pressione proietta il getto in faccia. Gli ugelli intasati non si puliscono soffiandoci dentro con la bocca, pratica ancora frequente e pericolosissima, ma con uno spazzolino morbido e acqua pulita.

Il riempimento è un'altra fase delicata. Le macchine recenti hanno un premiscelatore laterale, una vaschetta posta a un'altezza ergonomica in cui si versano i prodotti senza salire sulla macchina; quelle più vecchie obbligano a salire su una scaletta e versare dall'alto del serbatoio, con rischio di caduta e di schizzi. Il serbatoio lavamani di acqua pulita, separato dal principale, consente all'operatore di lavarsi subito in caso di contatto.

La pulizia interna del serbatoio non deve mai prevedere l'ingresso di una persona: il volume chiuso, i vapori residui e la presenza dell'agitatore configurano un ambiente confinato con rischio chimico e meccanico. Le macchine sono dotate di ugelli di lavaggio interni e di un serbatoio d'acqua per il risciacquo. Allo stesso modo non si salta sul coperchio aperto per guardare il livello: le macchine hanno un indicatore di livello visibile da terra o dal posto di guida. Sulle irroratrici più datate che ne sono prive, un tubo trasparente graduato esterno è un adeguamento semplice ed economico.