B-SP1 Agricoltura, silvicoltura e zootecnica · Blocco 2/4 (4–8 h) · Slide 47/50

Mappa delle dinamiche infortunistiche ricorrenti

L'analisi dei casi raccolti dai sistemi di sorveglianza degli infortuni gravi e mortali, come Infor.MO, mostra che in agricoltura le dinamiche con le macchine operatrici si ripetono con grande regolarità. La prima famiglia è il trascinamento negli organi in movimento: albero cardanico privo di protezioni, pick-up e rotori di rotopresse, coclee di carri miscelatori e mietitrebbie, frese di motocoltivatori. La seconda è lo schiacciamento: tra trattore e attrezzatura in aggancio, sotto parti sollevate come portelloni, testate o caricatori, tra macchina e strutture fisse.

Seguono l'investimento da parte di macchine in manovra, specialmente in retromarcia e in cortile; la caduta dall'alto da scale, piattaforme, cassoni e cataste; la proiezione di oggetti da falciatrici, trinciatrici e spandiletame; il contatto con linee elettriche aeree; l'incendio della macchina; le ustioni e le lesioni da iniezione di fluidi in pressione durante la manutenzione.

In quasi tutti i casi sono presenti più fattori contemporaneamente: una protezione mancante o manomessa, una procedura di lavoro inesistente o ignorata, la fretta tipica dei periodi di raccolta, la stanchezza dopo molte ore di lavoro, l'età avanzata o l'inesperienza dell'operatore, il lavoro in solitudine che ritarda i soccorsi. Questa lettura multifattoriale è utile al RSPP perché indica che la sola sostituzione di una protezione, pur necessaria, non basta se non cambiano anche organizzazione e abitudini di lavoro.