B-SP1 Agricoltura, silvicoltura e zootecnica · Blocco 2/4 (4–8 h) · Slide 49/50

Formazione e addestramento di stagionali, familiari e contoterzisti

L'art. 73 del D.Lgs. 81/08 richiede che i lavoratori incaricati dell'uso delle attrezzature ricevano informazione, formazione e addestramento adeguati, anche in relazione a situazioni anormali prevedibili. Per le macchine operatrici agricole le situazioni anormali sono proprio gli intasamenti, le rotture, le manovre in spazi stretti: l'addestramento deve quindi andare oltre l'uso normale e includere la gestione di questi casi. Per i trattori l'abilitazione specifica prevista dall'Accordo Stato-Regioni del 2025 si aggiunge a questa formazione, ma non la sostituisce per le singole attrezzature.

Gli stagionali e i lavoratori stranieri sono una parte importante della manodopera agricola. Occorre verificare la comprensione della lingua, usare istruzioni illustrate e dimostrazioni pratiche, registrare l'addestramento con data, macchina, contenuti e firma. Il periodo di affiancamento deve concludersi con una prova pratica osservata, non con la semplice dichiarazione di aver capito.

I coadiuvanti familiari e i lavoratori autonomi rientrano nell'art. 21, che impone l'uso di attrezzature conformi e consente di partecipare a corsi di formazione. Quando in azienda lavora un contoterzista con le proprie macchine, le interferenze con il personale aziendale, ad esempio durante la mietitrebbiatura con il trasporto della granella, vanno gestite secondo l'art. 26, concordando percorsi, zone di scarico e regole di comunicazione prima dell'inizio dei lavori.