Per i prodotti classificati pericolosi il fornitore deve fornire la scheda di dati di sicurezza, prevista dall'art. 31 del Regolamento CE 1907/2006 REACH, con il formato dell'Allegato II aggiornato dal Regolamento UE 2020/878. Le sedici sezioni non vanno archiviate in un raccoglitore e dimenticate: alcune di esse sono la base della valutazione del rischio chimico richiesta dall'art. 223 del D.Lgs. 81/08.
La sezione 2 riporta la classificazione e gli elementi dell'etichetta, la sezione 4 le misure di primo soccorso con sintomi ed effetti, la sezione 6 le misure in caso di rilascio accidentale, la sezione 7 manipolazione e immagazzinamento con incompatibilità, la sezione 8 i valori limite di esposizione e i dispositivi di protezione individuale con indicazione del materiale dei guanti e del tipo di filtro, la sezione 11 le informazioni tossicologiche, la sezione 13 lo smaltimento.
Un controllo utile per l'ASPP è il confronto tra quanto indicato nella sezione 8 e i DPI realmente distribuiti: capita di trovare guanti in lattice monouso dove la scheda richiede nitrile di spessore definito, o mascherine antipolvere dove serve un filtro combinato per vapori organici e particelle. Altro aspetto è l'aggiornamento: quando il fornitore emette una revisione, la nuova scheda va acquisita, la precedente sostituita e le eventuali modifiche di classificazione riportate nella valutazione dei rischi e comunicate al medico competente.