B-SP1 Agricoltura, silvicoltura e zootecnica · Blocco 3/4 (8–12 h) · Slide 11/50

Trasporto dei prodotti dal rivenditore all'azienda

Il tragitto tra il consorzio agrario e l'azienda è un momento sottovalutato. I prodotti viaggiano spesso nel bagagliaio dell'auto privata o nel cassone del pick-up insieme alla spesa, agli attrezzi o ai mangimi, senza fissaggio. Una tanica da cinque litri che si rompe in frenata contamina l'abitacolo, gli abiti e gli alimenti trasportati, e un liquido concentrato su un sedile in tessuto è difficilissimo da bonificare.

Le regole di buona pratica richiamate dal PAN e dai corsi per il patentino sono semplici: trasportare i prodotti nelle confezioni originali integre e chiuse, separati da persone, animali, alimenti e mangimi, in un contenitore o vasca che trattenga eventuali perdite, bloccati contro gli spostamenti, con a bordo materiale assorbente e guanti. Il veicolo non va lasciato al sole per ore con il carico a bordo, perché alcune formulazioni si degradano o aumentano la pressione nel contenitore.

Sul piano della normativa sul trasporto di merci pericolose su strada, l'ADR prevede esenzioni per trasporti effettuati da imprese come attività accessoria alla propria, entro limiti di quantità per collo e complessivi. Il calcolo va fatto caso per caso consultando l'accordo vigente o un consulente per la sicurezza dei trasporti. In azienda la procedura dovrebbe stabilire chi ritira i prodotti, con quale mezzo e come avviene lo scarico diretto nel deposito, senza soste intermedie in rimessa o in cantina, dove le confezioni rischiano di restare per settimane fuori controllo.