B-SP1 Agricoltura, silvicoltura e zootecnica · Blocco 3/4 (8–12 h) · Slide 34/50

Muffe, spore e micotossine nei foraggi e nei cereali

Foraggi, paglia, cereali e mangimi conservati con umidità eccessiva diventano un substrato ideale per funghi e attinomiceti, che producono enormi quantità di spore microscopiche. Quando una balla di fieno ammuffito viene aperta o un cumulo di granella umida viene movimentato, si libera una nube visibile di polvere biancastra o grigia, composta in gran parte da spore respirabili che raggiungono le vie aeree profonde.

Le micotossine sono metaboliti tossici prodotti da alcune muffe, ad esempio le aflatossine sul mais e le fumonisine. Il rischio principale per la salute riguarda la catena alimentare umana e animale, ma nella manipolazione di partite molto contaminate è stata ipotizzata anche un'esposizione per via inalatoria. Nel contesto lavorativo il problema più concreto resta però la reazione respiratoria alle spore, sia di tipo allergico sia di tipo infiammatorio.

La prevenzione inizia a monte, con la gestione agronomica: raccolta del fieno con il giusto grado di umidità, rapida essiccazione della granella, silos e fienili asciutti e ventilati, controllo delle infiltrazioni d'acqua. Quando il materiale ammuffito deve comunque essere movimentato, si preferiscono mezzi con cabina filtrata, si lavora all'aperto o con ventilazione, e chi opera a terra indossa facciali filtranti antipolvere almeno FFP2, con FFP3 per i lavori più polverosi. Il materiale compromesso non va scosso o sbattuto per separare le parti buone.