B-SP1 Agricoltura, silvicoltura e zootecnica · Blocco 3/4 (8–12 h) · Slide 41/50

Valutare il rumore quando il lavoro cambia ogni giorno

Il lavoro agricolo è stagionale e variabile: in primavera prevalgono le lavorazioni del terreno, in estate raccolta e trattamenti, in inverno la potatura e la manutenzione. Una singola giornata misurata non rappresenta l'anno. Per questo l'art. 189 comma 2 consente, nei casi in cui l'esposizione giornaliera varia significativamente da una giornata all'altra, di riferirsi al livello di esposizione settimanale, a condizione che sia garantito il rispetto del valore limite e vengano adottate misure adeguate per ridurre i rischi.

La metodologia più efficace parte dall'analisi delle attività: si elencano le operazioni tipiche di ciascuna mansione, con la macchina e l'attrezzatura usate, e si stimano le ore dedicate in un periodo rappresentativo, spesso la settimana più impegnativa della stagione di punta. A ogni operazione si associa un livello sonoro, misurato con fonometro integratore conforme alle norme oppure ricavato da banche dati affidabili, e si calcola l'esposizione complessiva.

In Italia è disponibile il Portale Agenti Fisici, sviluppato con il contributo dell'INAIL e di alcune Regioni tra cui la Toscana, che raccoglie livelli misurati su numerose macchine agricole in condizioni reali. Le misurazioni dirette, secondo l'art. 190, devono essere effettuate da personale qualificato e con strumentazione tarata; i risultati vanno riportati nel DVR con la data, perché la sostituzione di un trattore o di un'attrezzatura rende necessario un aggiornamento della valutazione.