B-SP1 Agricoltura, silvicoltura e zootecnica · Blocco 3/4 (8–12 h) · Slide 44/50

Vibrazioni al corpo intero sul trattore: cause ed effetti

Le vibrazioni trasmesse dal trattore al conducente dipendono da molti fattori: irregolarità del terreno, velocità di avanzamento, tipo di attrezzatura e modo in cui è collegata, pressione e tipo dei pneumatici, presenza di sospensioni all'assale anteriore e alla cabina, caratteristiche e regolazione del sedile. Le lavorazioni del terreno con attrezzi portati, i trasporti su strade bianche e il lavoro con caricatore frontale su piazzali sconnessi sono tra le situazioni più gravose.

L'esposizione prolungata alle vibrazioni al corpo intero è associata a disturbi del rachide lombare, come lombalgie e alterazioni dei dischi intervertebrali, effetti aggravati dalla postura tipica del trattorista: busto ruotato per controllare l'attrezzatura posteriore, salite e discese frequenti dalla cabina, sedute prolungate senza pause. Ne deriva un rischio combinato in cui vibrazioni, postura e movimentazione manuale si sommano.

Gli urti singoli, per esempio quando il trattore incontra una buca a velocità sostenuta, contribuiscono in modo particolare al danno, e non sempre sono ben rappresentati dal valore medio. Per questo, oltre al calcolo dell'A(8), conviene osservare in campo come lavora il conducente: velocità sulle capezzagne, stato del sedile, regolazione della sospensione, sedile sfondato sostituito con cuscini improvvisati. Sono elementi che la sola misura numerica non mostra, e che il conducente stesso tende a considerare normali dopo anni di abitudine.